Il sito UNESCO

Associazione

Il sito “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)” è gestito dall’Associazione Italia Langobardorum, formalmente costituita nel 2009 e che ha sede presso il Comune di Spoleto. E’ costituita dai Comuni di Benevento, Brescia, Campello sul Clitunno, Castelseprio, Cividale del Friuli, Monte Sant’Angelo, Spoleto e il Consiglio di amministrazione è costituito da un delegato di ciascun ente. La Presidenza è ricoperta a rotazione da uno dei delegati dei 7 Comuni e ha durata biennale. L’Associazione non ha scopo di lucro e si occupa di avviare, coordinare e monitorare le azioni di rete relative alla valorizzazione, promozione e sensibilizzazione del sito UNESCO.  

L’Associazione Italia Langobardorum nasce dunque con lo scopo di coordinare i tanti soggetti nella realizzazione delle attività e delle iniziative previste nel Piano di gestione, finalizzate a preservare nel tempo i valori che hanno portato all’iscrizione del Sito nella Lista UNESCO, ma anche a far sì che la salvaguardia di tali importanti vestigia, integrate con le altre risorse, porti benefici ai territori ed alle comunità.

Tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale, sensibilizzazione delle comunità locali, promozione dello sviluppo socio-economico sono dunque le principali direttrici lungo le quali si sviluppano le azioni che l’Associazione persegue con il supporto degli uffici di coordinamento locale, istituiti dai comuni, ed anche attraverso partenariati con soggetti pubblici e privati diversi (aziende, operatori della ricettività, associazioni, università, istituti scolastici ed altri enti pubblici territoriali interessati), al fine di ampliare e sviluppare la “rete longobarda” in un percorso organizzato di interazioni con gli stakeholder dei territori.

Dal 2011 ad oggi l’Associazione Italia Langobardorum ha partecipato, ogni anno, ai bandi ministeriali legge 77/2006 del MIBAC “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale,  inseriti nella ‘Lista del patrimonio mondiale’, posti sotto la tutela dell'UNESCO” riuscendo a ricevere i finanziamenti per i progetti presentati.

L’Associazione è l’unico soggetto titolato a fruire delle misure finanziarie previste dalla Legge 77/2006 e destinate alla tutela, gestione, fruizione e valorizzazione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale, posti sotto la tutela dell’UNESCO.

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