Il riuso dell’antico

Mostra  "Riuso dell'antico"
Mostra "Riuso dell'antico"
Data
18/12/2018 - 10/06/2019
Regione
Umbria
Città
Campello sul Clitunno e Spoleto
Tema
il reimpiego

Il recupero del tardoantico nel Tempietto di Cappello sul Clitunno e nella basilica di San Salvatore a Spoleto.

Il Tempietto di Campello sul Clitunno è una delle più importanti testimonianze del riuso consapevole dell’Antico in età longobarda, e favorisce la lettura di linee tematiche comuni nel territorio di riferimento.
Nella vicina Spoleto, capitale del Ducato, il ricorso frequente al reimpiego consente di seguire un itinerario cittadino che culmina nella chiesa di San Salvatore, testimone, al pari del Tempietto, di un recupero intenzionale e politico dell’Antico, e nella salita al Museo Nazionale del Ducato, dove alcuni reperti evidenziano la persistenza ancora in età romanica di questa tendenza.
É necessario operare una distinzione tra il recupero intenzionale di spolia con finalità ben precise, e il recupero privo di qualsiasi programma ideologico, da intendersi quindi come semplice reimpiego di materiale edilizio già disponibile; in questa seconda accezione rientrano ad esempio le strutture messe in opera nei basamenti delle nuove costruzioni.
Il Tempietto, edificato su un sacello preesistente lungo il corso del fiume Clitunno impiegando materiali provenienti dagli edifici romani distribuiti sui colli circostanti, costituisce, con San Salvatore a Spoleto, la tangibile testimonianza del reimpiego come mezzo scelto dalle élites longobarde per qualificare la loro posizione sociale e legittimare il loro potere, ponendosi così come eredi della civiltà e della cultura classici.

Vi aspettiamo da venerdì 14 dicembre a domenica 6 ottobre 2019 presso
Tempietto sul Clitunno di Campello sul Clitunno e il Museo Nazionale del Ducato di Spoleto
Info e Orari